Decodificare il presente, raccontare il futuro

CHE COS'È


“Los Angeles, novembre 2019”. L’avvenire distopico in cui Ridley Scott ambientava Blade Runner, ispirandosi all’universo di Philip K. Dick, adesso è reale.

Quella società rimodellata sull’accelerazione tecnologica non è più fantascienza, perché il domani è franato nell’oggi, con tutte le sue possibilità. E i suoi conflitti. Il monitor dei Diavoli agisce nella decodifica del presente per intercettare il futuro, e raccontare entrambi.

Il mondo in cui viviamo ha oltrepassato le tradizionali procedure di disciplina e le sta potenziando attraverso il codice del controllo.
Un controllo pervasivo e totale, invisibile e ovunque, che si nutre di ogni nostra parola, gesto, click.

Persino le emozioni e i desideri sono messi a profitto e creati ad hoc, a immagine e somiglianza di un sistema che sembra non avere più bisogno della sensibilità umana.

Eppure, un’altra storia è possibile.
Diversi scenari possono essere immaginati se, come sabbia negli ingranaggi, impariamo a conoscere il meccanismo che abitiamo. A interagire attivamente con esso, od opporgli la giusta resistenza.

Come un hacker che parla la stessa lingua del dispositivo che abita, i Diavoli si sforza di leggere la cultura, l’immaginario, i movimenti e gli eventi attuali attraverso una lente critica e trasversale, per portare a galla le contraddizioni odierne.

E farle esplodere.

 

Decodificare il presente,
raccontare il futuro.