Decodificare il presente, raccontare il futuro

MONITOR

Abitare il presente e le sue contraddizioni.

LA FINANZA E LA LETTERATURA. INTRO ALLA NUOVA EDIZIONE DE “I DIAVOLI”

La finanza e la letteratura hanno in comune il tempo. Insieme alla politica, sono arti del possibile. La vita al trading floor non è altro che uno scontro con le variabili, con gli imprevisti da considerare e gli eventi che prendono una piega inattesa. Anche la letteratura sonda le eventualità, illuminando scorci di presenti alternativi e indicando orizzonti diversi.

ZOMBIE ECONOMY

L’effetto della pandemia sembra quasi scomparso dai mercati finanziari, che millantano una ripresa verticale. In realtà siamo di fronte a una replica della “Great Financial Crisis” del 2008: identica la medicina in contanti somministrata a un paziente malconcio. È la Zombie Economy, che maschera e copre una realtà produttiva in avanzato stato di putrefazione, permette all’1 % della popolazione di

CRYPTO: L’ANTITESI DEL CONTROLLO

Ogni dispositivo di sorveglianza, anche il modello H-460 di Crypto Ag e la sua versione ottimizzata, conserva sempre un punto debole, un glitch congenito e inevitabile: il fattore umano. Per questo, anche lo stato e la multinazionale con i dispositivi più potenti del pianeta possono essere fregati. L’agente Smith non è imbattibile, il Leviatano si può sconfiggere.

CRYPTO: LA TESI DEL CONTROLLO

La pandemia globale del nuovo coronavirus SARS-CoV-2 è la prima che si sviluppa nella fase del surveillance capitalism, in cui il valore non si estrae più dalle risorse naturali ma dalle soggettività umane. Dopo aver spoliato il pianeta, provocando la crisi del cambiamento climatico che a sua volta ha accelerato la diffusione di virus, il capitalismo si è rivolto all’essere umano, al’estrazione e

PRIVILEGIO DI CLASSE: IN QUARANTENA A SPESE DEGLI ALTRI

Nel cinema la borghesia mangia di continuo, beve spesso, fuma un po’ più di rado, ma soprattutto ha una costante: è sempre chiusa in casa. In una lunga, infinita, abominevole e godereccia quarantena. Avere una casa, dei soldi, del cibo, una rendita, un lavoro, non è un diritto garantito a tutti. È un privilegio per pochi, esiste dalla notte dei tempi, persiste prima e dopo l’epoca della pandemia.

DRAGHI A VERSAILLES

Prestare a zero, senza garanzie. Cancellare i debiti, agire subito, perché la pandemia del Coronavirus si propaga, e con essa i fallimenti economici. Come Keynes a Versailles nel 1919, Mario Draghi ha ammonito che le conseguenze della “pace” possono essere più pericolose della guerra. Che si rischia una crisi senza precedenti, in cui potrebbero venir meno i beni fondamentali e saltare il patto tra

OLTRE IL CORONAVIRUS, SULLE ORME DEL FUTURO

Il virus ha vinto, ci ha colonizzato mente e corpo, produce il nostro immaginario: frattali infiniti di grafici e tabelle. Si è preso tutto il nostro presente, blindato nelle mura domestiche. E tuttavia sta anche spalancando le porte sulle orme del futuro. Ci attende una voragine di incognite, guardarci dentro significherà cambiare rotta, una volta per tutte.

IL REGNO UNITO E L'IMMUNITÀ DI GREGGE: UN'ALTRA DUNKIRK?

Dalle dichiarazioni del primo ministro inglese Boris Johnson la linea dell’Uk rispetto all’epidemia del Coronavirus sembra essere quella di perseguire un azzardo strategico: evitare misure restrittive e lasciare che il contagio si diffonda con l’obiettivo primario di raggiungere l’immunità di gregge. Sembra. Ma cosa significa realmente? Che il Regno si appresta davvero a fronteggiare la pandemia c

La Fortezza Europa poggia sulla repressione violenta

Tra le contraddizioni di un sistema portato al collasso dalla pandemia del Coronavirus e gli appelli al senso di responsabilità per affrontare la crisi economica che ci attende, sembra essere solo la repressione violenta a unire davvero le volontà politiche dell’intero continente. La Fortezza Europa si erge al confine tra Turchia e Grecia, sparando proiettili e lacrimogeni ad altezza di uomini, do

AMERICANA - PRIMARIE: Bernie Sanders verrà distrutto all’alba

Sanità e istruzione pubblica, limitazione delle armi da fuoco e tassazione dei ricchi, attacco ai giganti monopolisti delle big-tech, difesa dell’ambiente, lotte intersezionali di razza e genere. Il programma di Sanders è osceno e rivoluzionario, rischia di minare il potere della classe dominante e sconvolgere l’ordine ultra-liberista. Per questo deve essere fatto fuori.

AMERICANA - PRIMARIE: Il minatore di Harlan County e il declino dell'Occidente

Tre anziani maschi bianchi, in guerra tra di loro, provano a convincere militanti e iscritti ai Democrats di essere ciascuno l’unico in grado di spodestare il presidente uscente, il prossimo 3 novembre. Il minatore di Harlan County, dal cuore dell'America profonda, li guarda scettico. O forse non li guarda neppure. E Donald Trump, gongola.

L’INVASIONE DEGLI ULTRACORPI CINESI

Che a unirci siano gli istinti più subumani e beceri della nostra specie – la paura, il sospetto, la paranoia, l’ignoranza – non ci interessa. Siamo le bande armate di Cecità, e ne siamo orgogliosi. La minaccia del contagio ha agito da collante. E ora noi, insieme, possiamo essere invincibili.

USA, DOVE LA SEGREGAZIONE SI DIMENTICA IN FRETTA

La vicenda delle Robert Taylor Homes dimostra che per lo Stato concentrare elementi marginali in una stessa area ha una funzione di controllo sociale, ma in una fase successiva può diventare ancora più vantaggioso liberare l’area per trarne profitto. Sono processi di segregazione dai palesi risvolti affaristici che in Usa, come nel resto del mondo, si attuano e dimenticano troppo in fretta.

UK, DOVE VIVERE È UN LUSSO E DIVAMPA LA GUERRA AI POVERI

Ossessione per la “Regeneration” che passa per l’abbattimento e la ricostruzione speculativa. Dismissione del sistema di social housing a vantaggio degli interessi privati. Displacement e disgregazione della comunità. Guerra ai poveri e non alla povertà. Il caso dell’Aylesbury Estate di Walworth ci racconta di un UK – un mondo – in cui speculazione e interessi privati hanno vinto su uguaglianza e

LE MASCHERE GLOBALI DELLA RIVOLTA: DALÌ E JOKER

Le nuove generazioni urbane e iper-connesse stanno re-inventando la politica dei secoli a venire su una prospettiva globale, attingendo a un ampio repertorio di pratiche, immaginari e simboli comuni. Tra quest’ultimi i più ricorrenti sono alcune maschere della cultura pop, la cui apparizione ha contraddistinto tre cicli diversi di lotte, a ogni latitudine. Se il primo è stato inaugurato nel segno

LE MASCHERE GLOBALI DELLA RIVOLTA: V PER VENDETTA

Le nuove generazioni urbane e iper-connesse stanno re-inventando la politica dei secoli a venire su una prospettiva globale, attingendo a un ampio repertorio di pratiche, immaginari e simboli comuni. Tra quest’ultimi i più ricorrenti sono alcune maschere della cultura pop, la cui apparizione ha contraddistinto tre cicli diversi di lotte, a ogni latitudine. Il primo è stato inaugurato nel segno di

Ieri Bancor, oggi Libra: la "super-moneta" tra utopia e contraddizioni

Lo strapotere di Washington è morto, e anche il sistema bancario non si sente tanto bene. I social network hanno completamente rivoluzionato le nostre esistenze, intaccando ogni aspetto della nostra società. Tutti tranne uno: i soldi.

LA GUERRA CHE VIENE. BREXIT, VOLUME TRE

Se “la zattera di pietra” di José Saramago si staccava dal continente e vagava nell’oceano per inseguire l’utopia, l’isola di cemento britannica dichiara la sua separazione dall’Unione Europea da immobile, pronta a essere inghiottita dallo stesso capitale finanziario che ha generato questa frattura. La terza tappa del viaggio dei Diavoli, giù nell'abisso britannico, attraverso le sue sabbie mobili

ANDY CAPP NON ABITA PIÙ QUI. BREXIT, VOLUME DUE

Nel riportare gli exit poll, che poi si riveleranno fin troppo accurati, il compassato presentatore della Bbc usa la parola “catastrofe”. I Conservatori trionfano, Jeremy Corbyn si dimette e Boris Johnson annuncia che la Brexit è imminente. La seconda tappa del viaggio dei Diavoli al termine della notte britannica, anzi: al principio della fine dell'UK.