Decodificare il presente, raccontare il futuro

MONITOR

Abitare il presente e le sue contraddizioni.

DRAGHI A VERSAILLES

Prestare a zero, senza garanzie. Cancellare i debiti, agire subito, perché la pandemia del Coronavirus si propaga, e con essa i fallimenti economici. Come Keynes a Versailles nel 1919, Mario Draghi ha ammonito che le conseguenze della “pace” possono essere più pericolose della guerra. Che si rischia una crisi senza precedenti, in cui potrebbero venir meno i beni fondamentali e saltare il patto tra

OLTRE IL CORONAVIRUS, SULLE ORME DEL FUTURO

Il virus ha vinto, ci ha colonizzato mente e corpo, produce il nostro immaginario: frattali infiniti di grafici e tabelle. Si è preso tutto il nostro presente, blindato nelle mura domestiche. E tuttavia sta anche spalancando le porte sulle orme del futuro. Ci attende una voragine di incognite, guardarci dentro significherà cambiare rotta, una volta per tutte.

IL REGNO UNITO E L'IMMUNITÀ DI GREGGE: UN'ALTRA DUNKIRK?

Dalle dichiarazioni del primo ministro inglese Boris Johnson la linea dell’Uk rispetto all’epidemia del Coronavirus sembra essere quella di perseguire un azzardo strategico: evitare misure restrittive e lasciare che il contagio si diffonda con l’obiettivo primario di raggiungere l’immunità di gregge. Sembra. Ma cosa significa realmente? Che il Regno si appresta davvero a fronteggiare la pandemia c

La Fortezza Europa poggia sulla repressione violenta

Tra le contraddizioni di un sistema portato al collasso dalla pandemia del Coronavirus e gli appelli al senso di responsabilità per affrontare la crisi economica che ci attende, sembra essere solo la repressione violenta a unire davvero le volontà politiche dell’intero continente. La Fortezza Europa si erge al confine tra Turchia e Grecia, sparando proiettili e lacrimogeni ad altezza di uomini, do

AMERICANA - PRIMARIE: Bernie Sanders verrà distrutto all’alba

Sanità e istruzione pubblica, limitazione delle armi da fuoco e tassazione dei ricchi, attacco ai giganti monopolisti delle big-tech, difesa dell’ambiente, lotte intersezionali di razza e genere. Il programma di Sanders è osceno e rivoluzionario, rischia di minare il potere della classe dominante e sconvolgere l’ordine ultra-liberista. Per questo deve essere fatto fuori.

AMERICANA - PRIMARIE: Il minatore di Harlan County e il declino dell'Occidente

Tre anziani maschi bianchi, in guerra tra di loro, provano a convincere militanti e iscritti ai Democrats di essere ciascuno l’unico in grado di spodestare il presidente uscente, il prossimo 3 novembre. Il minatore di Harlan County, dal cuore dell'America profonda, li guarda scettico. O forse non li guarda neppure. E Donald Trump, gongola.

L’INVASIONE DEGLI ULTRACORPI CINESI

Che a unirci siano gli istinti più subumani e beceri della nostra specie – la paura, il sospetto, la paranoia, l’ignoranza – non ci interessa. Siamo le bande armate di Cecità, e ne siamo orgogliosi. La minaccia del contagio ha agito da collante. E ora noi, insieme, possiamo essere invincibili.

USA, DOVE LA SEGREGAZIONE SI DIMENTICA IN FRETTA

La vicenda delle Robert Taylor Homes dimostra che per lo Stato concentrare elementi marginali in una stessa area ha una funzione di controllo sociale, ma in una fase successiva può diventare ancora più vantaggioso liberare l’area per trarne profitto. Sono processi di segregazione dai palesi risvolti affaristici che in Usa, come nel resto del mondo, si attuano e dimenticano troppo in fretta.

UK, DOVE VIVERE È UN LUSSO E DIVAMPA LA GUERRA AI POVERI

Ossessione per la “Regeneration” che passa per l’abbattimento e la ricostruzione speculativa. Dismissione del sistema di social housing a vantaggio degli interessi privati. Displacement e disgregazione della comunità. Guerra ai poveri e non alla povertà. Il caso dell’Aylesbury Estate di Walworth ci racconta di un UK – un mondo – in cui speculazione e interessi privati hanno vinto su uguaglianza e

LE MASCHERE GLOBALI DELLA RIVOLTA: DALÌ E JOKER

Le nuove generazioni urbane e iper-connesse stanno re-inventando la politica dei secoli a venire su una prospettiva globale, attingendo a un ampio repertorio di pratiche, immaginari e simboli comuni. Tra quest’ultimi i più ricorrenti sono alcune maschere della cultura pop, la cui apparizione ha contraddistinto tre cicli diversi di lotte, a ogni latitudine. Se il primo è stato inaugurato nel segno

LE MASCHERE GLOBALI DELLA RIVOLTA: V PER VENDETTA

Le nuove generazioni urbane e iper-connesse stanno re-inventando la politica dei secoli a venire su una prospettiva globale, attingendo a un ampio repertorio di pratiche, immaginari e simboli comuni. Tra quest’ultimi i più ricorrenti sono alcune maschere della cultura pop, la cui apparizione ha contraddistinto tre cicli diversi di lotte, a ogni latitudine. Il primo è stato inaugurato nel segno di

Ieri Bancor, oggi Libra: la "super-moneta" tra utopia e contraddizioni

Lo strapotere di Washington è morto, e anche il sistema bancario non si sente tanto bene. I social network hanno completamente rivoluzionato le nostre esistenze, intaccando ogni aspetto della nostra società. Tutti tranne uno: i soldi.

LA GUERRA CHE VIENE. BREXIT, VOLUME TRE

Se “la zattera di pietra” di José Saramago si staccava dal continente e vagava nell’oceano per inseguire l’utopia, l’isola di cemento britannica dichiara la sua separazione dall’Unione Europea da immobile, pronta a essere inghiottita dallo stesso capitale finanziario che ha generato questa frattura. La terza tappa del viaggio dei Diavoli, giù nell'abisso britannico, attraverso le sue sabbie mobili

ANDY CAPP NON ABITA PIÙ QUI. BREXIT, VOLUME DUE

Nel riportare gli exit poll, che poi si riveleranno fin troppo accurati, il compassato presentatore della Bbc usa la parola “catastrofe”. I Conservatori trionfano, Jeremy Corbyn si dimette e Boris Johnson annuncia che la Brexit è imminente. La seconda tappa del viaggio dei Diavoli al termine della notte britannica, anzi: al principio della fine dell'UK.

“L’INVERNO DEL NOSTRO SCONTENTO”. BREXIT, VOLUME UNO

"Brexit" è la parola chiave che attraversa il paese. Contro l’Europa che inietta migranti nelle vene dell’isola. Contro l'altro da sé, l’antagonista, il nemico. Il fattore esterno che permette una de-responsabilizzazione generale e diffusa. La prima tappa di un viaggio dei Diavoli al termine della notte britannica, mentre le elezioni sono alle porte, insieme all'inverno più gelido e tetro.

UK: il rigurgito reazionario nel segno del Brit-Pop

Dopo il punk di rottura, la “spice-mania” come effigie del riflusso politico, dell’addomesticamento culturale e dell’individualismo spinto. Nel “Brit Pop” c’era questa smania di essere al centro del mondo, ritrovare la centralità perduta mettendo in bella mostra l’Union Jack. Nessuno poteva immaginare, però, che quei segni sarebbero stati l’inizio della fine, sancita dai rigurgiti reazionari e il

Pane, Rose e Banda larga?

Le reti in fibra ottica di proprietà pubblica non significano solo Wi-Fi gratuito. Dalle energie alternative ai trasporti intelligenti ma soprattutto passando per un ingaggio orizzontale, partecipativo e dal basso possono diventare la “spina dorsale” di una nuova economia socialista e verde che si opponga al delirio del fondamentalismo neo-liberista e dei revival sovranisti.

Il machine learning del crimine

Dalle “martellate luddiste” contro la vetrina della gioielleria alla creazione di volti finti e fino alla replicazione di voci attraverso software d’intelligenza artificiale: nel Crime restano le narrazioni sovversive per eccellenza, quelle più in grado di portare a galla le contraddizioni dell’epoca in cui viviamo.

Hong Kong è un magma che ribolle e non si arresta

È una questione di spazio, dicono. Il Capitale ha bisogno di espandersi, di gonfiarsi all’infinito. Occorre ottimizzare, tagliare dove si può, erigere templi dell’efficienza. Sembrano essere decisioni insindacabili. Ma la “marea” di Hong Kong non ci sta, e avanza inesorabile.