Decodificare il presente, raccontare il futuro

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THE AGE OF SURVEILLANCE CAPITALISM

“Benvenuti” nell’epoca del capitalismo di sorveglianza. Il nuovo panottico è digitale, un Grande Altro che, attraverso l’accumulo dei nostri dati, agisce come un dispositivo di controllo simile a un super-ego collettivo in grado di gestire e orientare da remoto i comportamenti umani, per monetizzarli. Se prima eravamo "forza lavoro", ora siamo anche “materia prima”. Lo racconta Shoshana Zuboff nel

PER QUANTO VI CREDIATE ASSOLTI SIETE PER SEMPRE “NON MORTI”

Con “I morti non muoiono” Jim Jarmusch dirige la messinscena nel limbo sottile e dissacrante che esiste tra cinema e realtà, tra satira e politica, tra la seria criticità del presente contemporaneo e un’inarrestabile risata che ci seppellirà.

IL MALEDETTO JUVENTUS FOOTBALL CLUB

Il potere dello Juventus Football Club si è accorto di me, e ha deciso di distruggermi. E lo ha fatto grazie a voi, alla vostra retorica, alla vostra nostalgia, alle vostre passioni tristi e alle vostre proiezioni inutili. Lo ha fatto grazie al vostro “sarrismo”. Io odiavo il potere perché lo bramavo, voi vi siete illusi che volessi combatterlo. E adesso il potere mi ha preso e distrutto. Vi ha di

JAMES ELLROY CONTRO IL CONSENSO GENERALE

Il “demon dog” è tornato. James Ellroy, sua maestà indiscussa del crime, ha da poco dato alle stampe la sua ultima fatica: “This Storm”, il secondo capitolo della tetralogia noir ambientata nella Los Angeles della Seconda Guerra Mondiale. Mentre monta l’hype per i lettori italiani, che vedranno uscire il nuovo romanzo nel 2020, la trepidante attesa è stata affievolita dalla pubblicazione di “Crona

NON PIÙ DOVE VIVI, MA COSA PUBBLICIZZI E CONSUMI

Era il 1996 quando uscì il romanzo di culto “Infinite Jest”. David Foster Wallace immaginava un mondo dove gli anni del calendario non fossero più indicati da numeri ma da sponsor: “l’Anno del Pannolone per adulti Depend”, “l’Anno dei Cerotti medicati Tucks” e così via. Spesso si pretende che gli scrittori sappiano profetizzare il futuro, ma in realtà quando va bene non si tratta d’altro che di os

SO WHAT?

Il cubicolo è piccolo, blu. Le pareti di plastica sono talmente lucide che riflettono il suo viso, il monitor, la luce azzurra dello schermo. Di fronte, di lato, di trequarti. Si vede moltiplicata all’infinito. Sempre virata al blu. Cos’è la realtà, ormai, se non una sequenza di intermediazioni affettive e percettive regolate dalla macchina?

PROUD TO BE A NOWHERE MAN, OVVERO “LA TUA PATRIA È IL MONDO INTERO”

Ogni volta che una fase di entusiasmo e sviluppo espansivo è seguita da una crisi dello stesso capitalismo, il sistema reagisce contraendosi a riccio e alimentando, per tenere a bada il conflitto di classe, una lotta tra poveri attraverso la retorica di una presunta identità nazionale da riconquistare.

LA LIBRERIA COME QUADRATO SEMIOTICO. DUE DIAPOSITIVE

È mezzanotte e non sono ancora usciti i risultati elettorali, siamo solo agli exit poll, alle prime indicazioni di voto, agli opinionisti televisivi che pontificano sul nulla, come facevano fino al giorno prima e continueranno a fare fino alle prossime elezioni. Ma due diapositive, già raccontano tutto.

HUAWEI: LA “TRADE WAR” TRA USA E CINA COME UNA GROTTESCA CORRIDA

La strategia del presidente Donald Trump nei confronti di Pechino assomiglia a una delirante corrida il cui esito, tanto scontato quanto grottesco, sarà un bagno di “sangue”, ai danni della comunità internazionale.

“GHOUL” CI RACCONTA IL CLIMA D’ODIO E PAURA CHE REGNA IN INDIA

“Ghoul”, la miniserie horror indiana uscita lo scorso anno su Netflix, immaginava una realtà distopica in cui il nazionalismo al potere esercitava misure di controllo e repressione degne del Terzo Reich. Un’ambientazione dominata da odio e paura che, a ben vedere, si rispecchia nell’India contemporanea e nelle attuali elezioni del Paese.

DALLA SOCIETÀ DISCIPLINARE ALLA SOCIETÀ DEL CONTROLLO: SIAMO TUTTI HARRY CAUL

Ci monitoriamo l’uno con l’altro perché nella società del controllo il nostro compito è vigilare. Non ci interessano nemmeno più i concetti di privacy o di generica sicurezza, noi siamo il suddito che ha introiettato il potere del sovrano, e lo utilizziamo per essere certi di rimanere sudditi.

“GO HOME”, LA POLITICA È HORROR

In una metropoli che non è mai stata così grigia e decadente, squallida e delusa, in cui gli echi delle vicende razziste di Torre Maura e Casal Bruciato divengono di un’ultra-attualità, assistiamo da subito allo schema classico degli assediati e degli assedianti, un’allegoria il cui rimando alla realtà è di un’aderenza bruciante. Perché non è “Go Home” ad essere un horror politico, semmai è la pol

LA RETE NON È LIBERA

Durante l'arresto di Julian Assange molti commentatori hanno scritto che oggi la Rete è diventata più libera rispetto al 2010, quando WikiLeaks comincia a rendere pubblici centinaia di migliaia di documenti riservati. Possiamo illuderci che sia così, ma non è vero.

CRITICA DELLA RAGIONE TECNOLOGICA

La forte accelerazione della tecnologia, sotto l’egida del capitalismo avanzato, ha cominciato a far suscitare molteplici riflessioni critiche sul tema. Ma se da un lato il “techlash” sembra corrispondere a un’importante presa di coscienza, dall’altro incombe il rischio di una demonizzazione aprioristica. La tecnologia, conviene ribadirlo, non è un male in senso assoluto. Lo diviene quando le sue

SHHH… IL NEMICO TI SORVEGLIA

Taci! Il nemico ti ascolta e sorveglia. Quando non ci sono progressi in campo economico e sociale, il sistema fa ricorso alla minaccia da fronteggiare. La paranoia è totalizzante e viene spacciata per tuo unico alleato. Nel frattempo, il panottico contemporaneo prende forma nei laboratori di psicometria e di raccolta dati. È il surveillance capitalism.

L’EPOCA DELLE ASIMMETRIE

Le asimmetrie dominano l’epoca in cui viviamo e ogni angolo del pianeta, stanno plasmando ogni aspetto dell’esistenza umana e del nostro rapporto con lo spazio, il corpo, l’altro e tutto ciò che ci circonda.

IL CAPITALISMO DELLE PIATTAFORME

Google, Facebook, Amazon, Walmart. La guerra dei dati imperversa. All’apice storico di estrattivismo e sorveglianza digitale, i big data sono il nuovo bacino di monsieur le Capital e il “capitalismo delle piattaforme” l’orizzonte su cui si staglieranno i futuri scenari della società umana, con i loro rapporti di forza e conflitti di classe. Lo racconta Nick Srnicek (autore di “Platform Capitalism”

HOUELLEBECQ CONTRO IL SESSO CONTRO SÉ STESSO

Florent-Claude Labrouste è il protagonista dell’ultimo romanzo di Michel Houellebecq, “Serotonina”, ed è l’ennesimo alter ego dello scrittore francese che prosegue nel solco dell’autofiction e dell’invettiva, stavolta “contro il sesso e sé stesso”. Provocatore, anarchico e dissacratore, sempre pronto a raccontare di come la società stia soffocando l’uomo, e tuttavia senza assolverlo, Houellebecq n

COSA MOSTRA “LA CASA DI JACK”

Con “La casa di Jack” Lars von Trier apre il sipario su un terribile presente ricordandoci come il nuovo secolo sia cominciato proprio con la riemersione di quel desiderio paranoide di coercizione e violenza sull’altro reso emblematico dalle stragi commesse dai vari Breivik. Novelli killer seriali e serializzati si cimentano nell’eccellenza di un gesto estremo, nascosto e sotteso nel magmatico chi

BREXIT: TRISTE NOSTALGIA NAZIONALISTA

A pochi giorni dal fatidico “Brexit day” (fissato per il 29 marzo), la telenovela psicodrammatica del governo May si sta avvicinando alle battute finali. E mostra ciò che ha funestato e funesta il Regno Unito: una triste e fallimentare nostalgia nazionalista. E se l’esito della campagna per sganciarsi dall’Ue rimane ancora incerto, non si può dire lo stesso delle ragioni sociopolitiche alla base d