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Wed, February 10, 2016

GLI SPIRITI DI FRIEDMAN – PT. 3

La stupidità è proprio la spiegazione che ci vorrebbero far accettare

ARTICOLO

Al confine tra realtà e finzione, in un riservatissimo scambio tra due enigmatici interlocutori prende forma un possibile retroscena del flash crash che alle 14.42 del 6 maggio 2010 fece tremare Wall Street precipitando i mercati nel panico.
[Se ti sei perso le prime due parti, eccole qui: Gli spiriti di Friedman PT1 Gli spiriti di Friedman PT2]
Re:Re: gli Spiriti di Friedman Da: D.M. A: N3xuZ Data: 29/7/16 ore 10:09
Ho ripensato alla nostra ultima telefonata. Ho un dubbio. Il 6 maggio 2010 il mercato era già teso di per sé, c’era timore e apprensione già prima del flash crash. La crisi del debito greco, con le rivolte del 5 maggio davanti al parlamento greco e i morti per le strade di Atene. Il fantasma della fine dell’euro e dell’Unione Europea che aleggiava su tutti i media del mondo. E soprattutto il Senato americano che proprio quel giorno discuteva il potere delle grandi banche e una revisione della Federal Reserve. Il 6 maggio 2010 è un vortice. Tante, troppe variabili in gioco da controllare. Ho l’impressione che gli Spiriti si siano agganciati a una situazione esistente e l’abbiano sfruttata. Non l’hanno creata. Se la cose stanno così, allora la domanda è: gli Spiriti riescono a generare paura da soli? Riescono a modificare un mercato dal nulla?
Re:Re: gli Spiriti di Friedman Da: N3xuZ A: D.M. Data: 29/7/16 ore 10:21
Ancora domande? Perché lo chiedi a me? Perché non le giri a uno dei tuoi scagnozzi? Dài, non è un compito impossibile…è difficile, ma avete le risorse per arrivare alle risposte che cerchi.
Re:Re: gli Spiriti di Friedman Da: D.M. A: N3xuZ Data: 29/7/16 ore 10:57
Solo tu devi sapere che sto facendo questa ricerca. Nessun altro. Non le persone che lavorano per me o che mi sono vicine.
Re:Re: gli Spiriti di Friedman Da: N3xuZ A: D.M. Data: 29/7/16 ore 11:21
Beh, non so se preoccuparmi per questo, o se sentirmi lusingato. Finalmente il nostro rapporto sta decollando? E’ da tempo che lo spero… 📷 Oppure intendi dire che non mi consideri una persona a te vicina? O, peggio ancora, non è che sto rischiano grosso nel darti queste informazioni? Non vorrei ritrovarmi a scoprire di essere un pedone sacrificabile, tutto solo in mezzo alla parte di scacchiera avversaria. Davvero, non vorrei ritrovarmi a essere un nemico di un tuo nemico giurato.
Re:Re: gli Spiriti di Friedman Da: D.M. A: N3xuZ Data: 29/7/16 ore 11:59
Te lo ripeto per l’ultima volta: solo tu devi sapere che sto facendo questa ricerca. E tranquillo: solo io so che la stai facendo.
Re:Re: gli Spiriti di Friedman Da: N3xuZ A: D.M. Data: 29/7/16 ore 12:18
Ok. Ma qual è il premio? Questa volta i soldi non bastano.
Re:Re: gli Spiriti di Friedman Da: D.M. A: N3xuZ Data: 29/7/16 ore 12:41
Cosa vuoi?
Re:Re: gli Spiriti di Friedman Da: N3xuZ A: D.M. Data: 29/7/16 ore 12:56
  1. Una doppia identità
  2. Un posto a quell’università in California—sai quanto mi piace il mare.
  3. Tanti finanziamenti fantasma per metter su un gruppo di ricerca che abbia accesso e possa lavorare a “quei database” che conosci.
Re:Re: gli Spiriti di Friedman Da: D.M. A: N3xuZ Data: 29/7/16 ore 13:07
Non è una richiesta da poco. Mi sembri un po’ pretenzioso. Tu intanto fammi avere una risposta. E fallo in fretta: a proposito di California, avverto tante scosse di terremoto in giro per i mercati.
Re:Re: gli Spiriti di Friedman Da: N3xuZ A: D.M. Data: 29/7/16 ore 13:28
Ok. Sappi però che ti ritengo “impegnato”. E considera che potrei esserti sempre più utile, molto più utile, se tu esaudissi le mie richieste. E come ben sai, nessuno può prevedere i terremoti ancora…Comunque, ti riscriverò appena scopro qualcosa.
Re:Re: gli Spiriti di Friedman Da: N3xuZ A: D.M. Data: 31/7/16 ore 09:15
Inverti il fuoco del problema. Riformula un problema nei termini del suo opposto. Rileggevo la tua domanda quando l’occhio mi è caduto su questa frase. Risaltava su una pagina di un piccolo manuale di logica che è uscito da poco, che stava aperto sul tavolinetto del mio studio. C’è una parte che ti piacerebbe, una sezione dedicata alla logica euristica. Una branca della logica che intende studiare come costruire e affinare un metodo per scoprire nuova conoscenza. Spiega come e quali strategie si possono impiegare per formulare ipotesi e avere nuove idee per la soluzione di un problema. Le cosiddette euristiche.
Una di queste euristiche è: esamina casi estremi. Un’altra è inverti il focus del problema. In altre parole: se stai cercando di capire un fenomeno complesso, prova a esaminarne uno analogo semplice. Se stai cercando di capire la sicurezza stradale, indaga l’insicurezza. Se stai cercando di capire la paura, indaga l’euforia…ti dice nulla? Ho provato allora ad applicare queste euristiche al nostro problema e ho trovato un caso che fa per noi. Vediamo se indovini. Ho pensato a un evento “estremo”. Una situazione più semplice del flash crash, con molte meno variabili in gioco. E ho pensato a qualcosa di opposto a un crash. Ho cercato un picco—in un mercato molto liquido, nel quale ovviamente operano le macchine. E ho cercato un mercato semplice, composto da un numero molto piccolo di ‘beni’. E un mercato che non tratta azioni, ma titoli di stato. Cosa ti viene in mente?
Re:Re: gli Spiriti di Friedman Da: D.M. A: N3xuZ Data: 31/7/16 ore 19:57
15 ottobre 2014?
Re:Re: gli Spiriti di Friedman Da: N3xuZ A: D.M. Data: 31/7/16 ore 20:11
Bingo! Il flash crash. Ci hai messo un po’ di tempo, ma ci sei arrivato.
Re:Re: gli Spiriti di Friedman Da: D.M. A: N3xuZ Data: 31/7/16 ore 20:45
Rinfrescami la memoria.
Re:Re: gli Spiriti di Friedman Da: N3xuZ A: D.M. Data: 31/7/16 ore 21:26
Certo. È un piacere vederti all’amo così a lungo. È la prima volta. Allora: dodici minuti in tutto. Alle 9:33 di mercoledì 15 ottobre 2014 il mercato più liquido e stabile del mondo, uno dei beni rifugio dell’economia mondiale, un mercato da 12.400 miliardi di dollari e composto da appena sei beni, improvvisamente ha un sussulto. Il valore dei bond del governo USA inizia a impennarsi, dopo un leggero calo.
L’onda raggiunge il suo apice in appena 6 minuti. Alle 9:39 il valore dei bond fa registrare una variazione del 2.13 %. La più alta variazione intragiornaliera degli ultimi 25 anni. Senza un motivo apparente. Nessuna notizia economica, nessun dato finanziario rilevante, nessun evento importante che sembra giustificare l’impennata. Dal nulla. E alle 9:39, raggiunto il picco, con la stessa velocità il processo si inverte e tutto torna alla normalità. Sei minuti dopo, alle 9:45 è tutto come 12 minuti prima. Anche qui senza un motivo apparente. Immagino che tu ora voglia anche la mia lettura della vicenda, giusto?
Re:Re: gli Spiriti di Friedman Da: D.M. A: N3xuZ Data: 31/7/16 ore 21:43
Smettila di fare lo spiritoso.
Re:Re: gli Spiriti di Friedman Da: N3xuZ A: D.M. Data: 31/7/16 ore 22:31
Ok. Partiamo dall’alto. Dal punto di svolta. Il momento in cui i prezzi toccano l’apice e invertono la direzione, cominciando a scendere. Guardo i dati. E…indovina? Proprio alle 9:39 compaiono loro, gli Spiriti, sotto forma di fantasma. O meglio, offerte fantasmaper usare il gergo tecnico. Proprio mentre i prezzi si muovono freneticamente verso l’alto, un certo numero di grandi ordini limite di vendita dei bond statunitensi a 30 anni e a 10 anni appare nel book degli ordini. Di colpo. E a prezzi molto alti, ben al di sopra del prezzo corrente. Cosa succede a quel punto? Tutti gli algoritmi, che stavano comprando senza sosta i titoli di stato USA, ‘vedono’ questi ordini limite di grandi dimensioni. La loro euforia svanisce, si bloccano. Inferiscono che il prezzo è destinato a scendere e invertono la rotta. Iniziano a vendere con la stessa velocità con cui compravano, e fanno scendere di nuovo i prezzi al livello da cui erano partiti. Tutto corretto mi dirai. Nessuna Anomalia.
In fondo cosa fa scendere un prezzo? Uno squilibrio degli ordini di vendita rispetto a quelli d’acquisto sul book di un mercato. Quando gli ordini di vendita sovrastano quelli di acquisto il prezzo scende. E’ la legge della domanda e dell’offerta. Ok. Ma il punto qui è che questi grandi ordini di vendita sono stati piazzati lì precedentemente. E anonimamente. E la maggior parte di loro non è stato eseguito, in quanto il prezzo dei bond non ha raggiunto quel valore limite proprio perché gli algoritmi, vedendo questi fantasmi comparire improvvisamente, si sono spaventati e hanno smesso di comprare e iniziato a vendere. Senza un reale motivo. Nessun dato o notizia economica. Nessun ingresso nel mercato di un compratore che avesse individuato un valore o un’opportunità. Guardo di nuovo i dati indovina chi stava vendendo a chi? Algoritmi ad altri algoritmi—aziende di HFT ad altre aziende di HFT.
La spiegazione accettata da molti analisti è il rasoio di Hanlon: non attribuire mai alla malizia ciò che si può ragionevolmente spiegare con la stupidità. La stupidità sta nel fatto che gli algoritmi hanno smesso di comprare solo per aver visto l’offerta fantasma, e non sulla base di una valutazione economica. E nel fatto che il tutto avveniva tra sole macchine. In questo caso, molti sottolineano, una stupidità utile, visto che ha riportato la situazione alla normalità
Re:Re: gli Spiriti di Friedman Da: D.M. A: N3xuZ Data: 31/7/16 ore 22:51
Ok, ma non mi è chiaro un punto. Come fanno gli algoritmi a vedere le offerte fantasma, i grandi ordini limite di vendita posti lì precedentemente? O meglio, perché non li hanno visti fino a quel momento?
Re:Re: gli Spiriti di Friedman Da: N3xuZ A: D.M. Data: 31/7/16 ore 23:13
La risposta è microstrutture, mio Signore Oscuro. Microstrutture dei mercati. Perché il mercato dei bond Usa è strutturato in modo tale che si possono vedere ordini fino a 10 livelli sopra o sotto il prezzo attuale. I dati accessibili, visibili, si fermano lì. Questo non significa che non ne possano esistere altri, ovviamente. E anzi esistono, come nel nostro caso. Ed è proprio la repentina ascesa del prezzo dei bond che li ha resi visibili. Mentre i prezzi salivano, diventavano via via visibili gli ordini ai livelli più alti, fino a quando è apparso il fantasma. Chi conosce queste microstrutture, le regole e le tempistiche del flusso di ordini, può sfruttarle e avere un bel vantaggio competitivo sui mercati.
Re:Re: gli Spiriti di Friedman Da: D.M. A: N3xuZ Data: 31/7/16 ore 23:19
Ottimo. Abbiamo ripercorso la discesa. Passiamo alla salita.
Re:Re: gli Spiriti di Friedman Da: N3xuZ A: D.M. Data: 31/7/16 ore 23:42
Certamente. Alle 9:33 il mercato dei bond inizia a muoversi. Come? Alcune macchine iniziano a comprare bond statunitensi. Altre macchine vedono questo movimento, e iniziano a loro volta a comprare. Sempre più. Sempre più velocemente, fino a quando inizia a essere più difficile trovare venditori. Ma il ritmo e il volume di acquisto non cessa. E trovare venditori si fa ancora più difficile. Questo non scoraggia le macchine, che, anzi, continuano ad alimentare il flusso di acquisto euforicamente. E così i prezzi iniziano a impennarsi. Tutto normale mi dirai. Come sopra, è la legge della domanda e dell’offerta. E proprio come sopra, riguardo i dati e ti lascio indovinare chi comprava da chi. Algoritmi da altri algoritmi, aziende di HFT da altre aziende di HFT. Il punto qui è che i principali analisti sollevano un problema: non esiste uno stimolo, un evento scatenante, che giustifica la corsa all’acquisto, che accenda e spinga l’euforia. Non sembra esistere una causa esterna. Nessun dato economico, nessuna notizia socio-politica.
Re:Re: gli Spiriti di Friedman Da: D.M. A: N3xuZ Data: 31/7/16 ore 23:45
E tu hai trovato questa causa?
Re:Re: gli Spiriti di Friedman Da: N3xuZ A: D.M. Data: 31/7/16 ore 23:49
No. Ma il punto è proprio questo. Lo stimolo non esiste. Non serve. Anzi, l’intera operazione dimostra che lo stimolo può essere indotto internamente. Gli Spiriti hanno dimostrato che in qualsiasi momento possono alterare il mercato più solido del mondo. Sanno di poterlo attaccare. E il mercato sa di poter essere attaccato senza preavviso. Si è scoperto più vulnerabile di quanto credesse. E’ una prova di forza, con un forte risvolto psicologico.
Re:Re: gli Spiriti di Friedman Da: D.M. A: N3xuZ Data: 31/7/16 ore 23:54
Ok. Ma gli ordini limite, gli ordini fantasma? Potrebbero essere semplicemente una valvola di sicurezza del mercato. Oppure intendi dire che sono stati messi lì apposta per “spaventare” gli algoritmi? Vuoi dire che chi ha piazzato gli ordini limite già sapeva che avrebbero avuto questo effetto?
Re:Re: gli Spiriti di Friedman Da: N3xuZ A: D.M. Data: 31/7/16 ore 23:59
Come mi insegni, il punto non è questo. Il punto è: possiamo produrre questa dinamica e i suoi effetti? Ma immagino che tu ci sia già arrivato. Con la giusta potenza di fuoco, posso innescare l’inizio, controllare il picco e la fine del percorso. Quindi posso raccoglierne i frutti. Inizio a comprare, in quantità e ritmi tali da spingere altri algoritmi a imitarmi, facendo così lievitare il prezzo del bene. Nel frattempo ho posto, o fatto porre, ingenti ordini limite di vendita a un valore alto. Smetto di comprare. I prezzi continuano a salire per un po’ e, quando si avvicinano al valore degli ordini limite, inizio a vendere.
L’offerta fantasma compare, spaventa gli algoritmi, e il trend si inverte. A quel punto tutti vendono. Ho comprato a 10, venduto a 12 e ho un utile di 2 con nessuno sforzo, di fatto grazie alla sola conoscenza del comportamento che avranno gli altri algoritmi. Ma soprattutto creo una distorsione del mercato. Dal nulla.
Re:Re: gli Spiriti di Friedman Da: D.M. A: N3xuZ Data: 1/8/16 ore 00:09
Bene. Molte Bene. Abbiamo creato un percorso obbligato. Una piccola reazione nucleare, ma controllata.
Re:Re: gli Spiriti di Friedman Da: N3xuZ A: D.M. Data: 1/8/16 ore 00:42
Sì, controllata. E, certo, assomiglia a una reazione atomica. Ma è meno esplosiva, e un po’ più sottile. Direi che qui si tratta di plasmare una materia molto sottile e calda, sempre al confine tra lo stato liquido e solido. Conosci l’arte del vetro soffiato? Ho un amico che vive e lavora a Murano. È un maestro del metodo di soffiare il vetro all’impronta. Un’arte antica, rara. Il processo è lungo, ma i principali momenti per modellare il vetro con questo metodo sono tre: tappare, aggiungere, definire la forma.
Prima il maestro soffia nel tubo attaccato alla materia calda, e poi lo chiude, lo tappa appunto, con il pollice. L’aria si diffonde nel tubo caldo fino a formare una bolla—che chiamano parison. Poi si aggiunge altra materia grezza calda, ossia vetro, intorno alla bolla. Puoi ovviamente fare varie aggiunte di materia—dipende da quanto vuoi che sia grande l’oggetto finale. Quindi il maestro definisce la forma: ruota il vetro sul tavolo di lavoro, mentre un aiutante soffia aria attraverso il tubo nel vetro. L’aria arriva nel vetro e permette di dare le forme desiderate. Ci sei? Qualcuno o qualcosa inizia a soffiare sul mercato, e forma il parison. Nel frattempo piazza ordini limite (senza che siano visibili), ossia crea un aiutante. Altri aggiungono “materia” e fanno crescere il parison. Quando la bolla raggiunge le dimensioni volute, l’aiutante soffia a sua volta sulla bolla, ossia gli ordini limite si palesano, e consente di dare la forma voluta.
Re:Re: gli Spiriti di Friedman Da: D.M. A: N3xuZ Data: 1/8/16 ore 00:58
Non conoscevo questo tuo lato “artistico”.
Re:Re: gli Spiriti di Friedman Da: N3xuZ A: D.M. Data: 1/8/16 ore 01:01
Mi piace stupirti :)
Re:Re: gli Spiriti di Friedman Da: D.M. A: N3xuZ Data: 1/8/16 ore 01:09
Beh, ci sei riuscito. E da quel che vedo il rasoio di Hanlon non funziona qui. Non dovremmo attribuire alla stupidità ciò che possiamo spiegare con l’ingegno e la malizia.
Re:Re: gli Spiriti di Friedman Da: N3xuZ A: D.M. Data: 1/8/16 ore 01:17
La stupidità è proprio la spiegazione che ci vorrebbero far accettare. Un algoritmo sbagliato. Un parametro settato male. Un bug nel codice. La stupidità delle macchine…
Re:Re: gli Spiriti di Friedman Da: D.M. A: N3xuZ Data: 1/8/16 ore 01:25
Già. Ma c’è dell’altro? Perché proprio flash crash del 2010 e flash dash del 2014? Sono distanti nel tempo, diversi. Non mi sembrano collegati.
To be continued…
Leggi anche: Gli spiriti di Friedman – PT 1 Non avevo capito la tua domanda. Anzi, confesso che non avevo proprio dato credito alle tue affermazioni e alla domanda: gli Spiriti esistono?
Leggi anche:  Gli spiriti di Friedman – PT 2 Emozioni, sentimenti, pensieri. Sono beni di consumo. Possiamo progettarli, produrli, venderli.

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