Il Progetto

Valute, titoli di stato, obbligazioni, debiti. Aspettare, rischiare, aspettare ancora. Sono tutte manifestazioni dell’enigma finanza. A ogni mossa corrisponde una scadenza. Ma è una variabile a fare la differenza: il tempo. E la velocità ci illude di essere immuni al suo trascorrere. Eppure non è così, è tutta una questione di approccio. Perché la finanza non è quella che vedi, ma è la lente attraverso cui la osservi.

“I diavoli” rappresentano lo sguardo sulla selva di temi finanziari, economici e sociali che incidono sui nostri destini. È una associazione di promozione sociale senza fini di lucro. L’intenzione è quella di spiegare le complessità, accorciare le distanze tra la finanza come spazio separato e la realtà che è in grado di condizionare.

Notizie finanziarie dalla scatola nera

Informare, raccontare, educare. È il nostro leitmotiv, la nostra risposta proattiva ai vuoti dei media mainstream. È la replica necessaria al flusso dei dati che compongono l’affresco di un’Italia che di economia e finanza ne sa poco o nulla (tra il 47,5 e il 32,9 per cento secondo i numeri di Bancaria Editrice).

Mentre la politica pare aver abdicato al cospetto dell’alta finanza, interessano sempre di più i meccanismi di mercato
che di fatto influenzano la vita di tutti (nessuno escluso).

Quantitative Easing, strette monetarie, memorandum e bolle immobiliari: non è solo materia da addetti ai lavori. È tra le pieghe oscure della finanza che si alterano le percezioni e si condizionano le politiche degli Stati sovrani. È lì che si determinano i nostri destini.

In quelle pieghe si inserisce l’operazione “I diavoli”. Progetto editoriale che si muove su più livelli, è un esperimento di giornalismo narrativo. Ma non solo. È anche lo spin-off dell’omonimo romanzo di Guido Maria Brera (Rizzoli). Pubblica contemporaneamente video-interviste a personaggi reali e fanta-interviste ai personaggi del libro. Se il mercato cambia i paradigmi, per arrivare al match point “I diavoli” attraversa la mera dimensione informativa e passa anche per corsi di educazione finanziaria (formale e non) nelle scuole, giochi di ruolo sulle regole della finanza, handbook e manuali.

«Sarà una lunga notte per il tuo Paese. Ma lì fuori c’è un’intera generazione, quella dei tuoi figli, che deve partire, andare via. Ed è a loro che quelli come te dovranno guardare. Scegliti il pezzo d’Italia che puoi ancora salvare e inventa un modo per formarlo: nelle strade, nelle scuole, nelle università, ovunque sia possibile. Dovete investire tempo e risorse per formare un esercito di giovani che vinca oltre i vostri confini. Saranno loro a tornare e a farsi carico di questo Paese. È lì il segreto della rinascita». Da “I diavoli” (Rizzoli 2014)

Il Diavolo è nei dettagli: 

Si dice sempre che i tessitori del nostro destino non abbiano volto, che il loro trucco più diabolico consista nel farci credere che non esistono. Il nostro obiettivo è mostrarveli per la prima volta da vicino.

Dalle pagine di questo sito proveremo a raccontare fatti e raccogliere testimonianze di uomini capaci d’intercettare queste verità, forzando dunque la scatola dei segreti del potere finanziario per mostrarne a tutti il contenuto.

La finanza non è soltanto un vertiginoso gioco di prestigio, il livello dello scontro si è alzato oltre i limiti, e quello per cui si lotta non è più un profitto con molti zeri. È la sopravvivenza dell’Occidente così come lo conosciamo. Ora, però, dobbiamo fuggire gli incanti.

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Mieli

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